ContempoartEnsemble

Fondato nel 1992 da Mauro Ceccanti, Contempoartensemble è un nucleo di solisti a composizione variabile che sceglie come proprio ambito il Novecento e la contemporaneità a livello internazionale. 

Con un intenso lavoro di ricerca e sperimentazione, CE realizza progetti che uniscono musica, cinema, prosa, danza e video-art.

Partendo dal presupposto di una consonanza e contiguità fra musica e arti visive, l’ensemble opera spesso in stretto contatto con i centri di arte contemporanea, come i musei e altri luoghi significativi, eletti di volta in volta in relazione ad eventi culturali ed esposizioni di opere d’avanguardia.

Community

Discografia ContempoartEnsemble

Anche la produzione discografica, apprezzata dalla critica internazionale più qualificata (Orpheus, The Guardian, Repertoire, CD Classica, Diapason, Amadeus, Music Magazine, Salzburger Nachrichten, Fono Forum, Stradivarius, BBC, New York Times), si sviluppa nel segno di uno stretto rapporto con alcuni dei massimi esponenti dell’arte contemporanea, ai quali è affidata la veste grafica di alcuni CD: Sol LeWitt (il cd ARTS è stato il primo assunto nella collezione permanente del MoMA di New York), Pistoletto, Folon, Buren, Richter e Karavan. 

Fin dagli esordi CE riceve il sostegno di compositori come Berio (Presidente Onorario fin dalla fondazione), Maxwell Davies, Reich, Henze, Sciarrino, Saariaho, Fedele, Vacchi, Sani, dall’Ongaro, Corghi, Sotelo, Pousseur, De Pablo, Battistelli, Clementi, Bussotti, Vandor, Panni, Mosca, Silvia Colasanti, Lombardi, Taglietti, D’Amico, Solbiati, Cacciatore, molti dei quali dedicano all’ensemble composizioni e prime assolute.

Gli Eventi

Contempoartensemble svolge un’intensa attività concertistica, dalla Biennale Musica di Venezia alla Fondazione Gulbelkian, dal Festival di Spoleto alla Settimana Musicale Chigiana, dal Festival Milano Musica a Les Flâneries Musicales di Reims, dal Teatro S. Carlo di Napoli al Huddersfield Contemporary Music Festival. 

Dal 2002 è costantemente ospite del Festival del Maggio Musicale Fiorentino presentando ritratti monografici di Ivan Fedele, Peter Maxwell Davies, Kaija Saariahao, Steve Reich, John Cage, Bruno Maderna e Salvatore Sciarrino. 

Nelle ultime quattro edizioni si esibisce al nuovo Teatro del Maggio con Le stagioni Americane di Philip Glass e Astor Piazzolla, un programma con musiche di C.P.E. Bach, Schnittke, Bussotti, Šostakovič , Luca Francesconi, con una prima assoluta, e nel 2019 un programma con musiche di Reich, Adams, Glass e Herrmann. Sempre per il prestigioso festival fiorentino esegue in prima assoluta le opere Infinita Tenebra di Luce di Adriano Guarnieri e Le leggi fondamentali della stupidità umana di Vittorio Montalti.

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I concerti di Contempoartensemble e le sue registrazioni discografiche sono spesso trasmesse da RAI Radio3 ( Radio 3 Suite, Primo Movimento, il Cartellone, La stanza della musica).

Contempoartensemble da qualche anno promuove ancor più una nuova visione della contemporaneità aggiungendo un elemento all’idea di arte libera da barriere e schemi, il cui obiettivo è diffondere la musica e la cultura contemporanea facendola vivere e comprendere a chi la fruisce.

Per raggiungere questo obiettivo procede attraverso la totale libertà di programmare qualsiasi brano dall’antichità ad oggi senza nessun vincolo. Grazie ad una costante ricerca, il repertorio proposto nei concerti, infatti, viaggia spesso nel tempo e nello spazio, attraverso legami tra passato e presente per coglierne i collegamenti, le differenze, le citazioni, i cambiamenti, l’evoluzione o la non evoluzione dei linguaggi.

Musica e non solo…

Già pioniere dei legami tra la musica e le altre forme di arte, questa nuova e maggiore apertura spinge avanti anche la ricerca nell’interfacciare la musica con altri linguaggi artistici come il cinema, la danza, le arti visive, la poesia e il teatro, allo scopo di diffondere la cultura musicale contemporanea attraverso eventi di carattere sempre più innovativo.

CE ha sempre dato molta importanza anche alla scelta dei luoghi delle proprie produzioni, oltre ad essere presente in spazi deputati all’esecuzione musicale, promuove sin dalla sua fondazione, l’utilizzo di luoghi d’arte, di interesse storico, civico e culturale come musei, biblioteche, saloni di palazzi storici, mercati, piazze, chiostri, chiese, quartieri periferici, location istituzionali destinati ad altri utilizzi, al fine di legare il programma proposto anche al contesto dello spazio scelto, oppure utilizzando piccoli teatri che sono importanti centri di aggregazione culturale dove spesso la musica è venuta un po’ a mancare.

Dal 2003 CE organizza il proprio festival sul territorio fiorentino e pratese che dopo quindici edizioni prende il nome di PlaYOuT.

Musica e non solo…

Già pioniere dei legami tra la musica e le altre forme di arte, questa nuova e maggiore apertura spinge avanti anche la ricerca nell’interfacciare la musica con altri linguaggi artistici come il cinema, la danza, le arti visive, la poesia e il teatro, allo scopo di diffondere la cultura musicale contemporanea attraverso eventi di carattere sempre più innovativo.

CE ha sempre dato molta importanza anche alla scelta dei luoghi delle proprie produzioni, oltre ad essere presente in spazi deputati all’esecuzione musicale, promuove sin dalla sua fondazione, l’utilizzo di luoghi d’arte, di interesse storico, civico e culturale come musei, biblioteche, saloni di palazzi storici, mercati, piazze, chiostri, chiese, quartieri periferici, location istituzionali destinati ad altri utilizzi, al fine di legare il programma proposto anche al contesto dello spazio scelto, oppure utilizzando piccoli teatri che sono importanti centri di aggregazione culturale dove spesso la musica è venuta un po’ a mancare.

Dal 2003 CE organizza il proprio festival sul territorio fiorentino e pratese che dopo quindici edizioni prende il nome di PlaYOuT.