Il Contempoartensemble festeggia un’importante duplice ricorrenza: 25 anni di vita e 15 anni di festival, un bel traguardo costellato d’impegno e sconfinata passione. La scelta del programma musicale indica un interesse vivo, vitale e importante col quotidiano contemporaneo, senza dimenticarne la provenienza classica.

Perché tutta la musica, sia barocca, classica, romantica, jazz o la particolare e settaria Tafelmusik, è sempre stata, nel suo periodo di riferimento, contemporanea. Essere recettivi verso i cambiamenti della società e analizzarli è il fulcro del compositore, far discutere del quotidiano in senso musicale è l’obiettivo che si pone il contempoartensemble creato da Mauro Ceccanti nel 1992.

Di qui la scelta di ancorarsi al territorio urbano, carico di vita. Di qui la coesione di un discorso musicale che spazia dal barocco, appunto (del quale Telemann e Vivaldi in programma nel festival sono due perfetti esponenti diametralmente opposti, l’uno fautore di uno stile più severo e tradizionale, l’altro di uno più pirotecnico e inconsueto, affatto accademico), passando per il romanticismo nelle sue varie accezioni (Mendelssohn, Tchaikowsky, Debussy, Skriabin), fino ad arrivare alle avanguardie e al contemporaneo più recente, con Berio nella sua particolarissima e affascinante versione del Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi, probabilmente il più sperimentale e moderno dei lavori del compositore cremonense, fautore di una rivoluzione musicale che segna il passaggio dal Medioevo all’età moderna tramite il percorso del melodramma, nato per l’appunto nella città di Firenze, culla delle maggiori innovazioni in campo artistico.

Doveroso quindi omaggiare la celebrazione della Festa della Toscana con questo interessante riadattamento ad opera di un compositore con il quale Contempoartensemble è stato legato da un’antica amicizia. Nella variegata intelligente programmazione troviamo anche una prima assoluta di Vandor con il suo otto brevi pezzi, compositore dal segno intimo e raccolto, capace di una dilatazione temporale-espressiva molto particolare.

Abbiamo il flauto di Roberto Fabbriciani nello splendido ambiente del Centro Pecci a Prato alle prese con un eterogeneo programma che parte con un’opera del celebre filosofo Jean-Jacques Rousseau, si ferma su Bach con la splendida Toccata e fuga e si getta sul contemporaneo con Maderna e altri, siglando infine con il grande compositore argentino Piazzolla. Un concerto è dedicato all’improvvisazione, in un luogo assai adatto a tale tipologia musicale: la Sala Ketty La Rocca alle Murate, dove un clarinetto accompagnato da live electronics ci condurrà in un raffinato gioco acusmatico.

Conclude il concerto di aprile dedicato a Verdi, con il capolavoro del quartetto per archi in mi minore, celebre per l’iconoclastica fuga a chiudere il quarto movimento; pezzo legato a filo doppio con quello di Dall’Ongaro, compositore della scuola italiana del secondo novecento: Gilda, mia Gilda, melologo su testo di Sermonti.

E’ lo stesso compositore a spiegarci qualcosa di questa operazione: “non si tratta mica di rifare Rigoletto […] gareggiando col Maestro. Credo che nessuno sia così idiota. Si tratta invece di giocarci insieme, di prendere degli oggetti tanto familiari e passarli al setaccio. Portare Verdi nella tua officina. […] Raccontare Verdi smontandolo, fondendolo. Estrarre l’anima di una drammaturgia perfetta per ammirarne le molle, le viti, i bulloni.”.

 Niccolò Ceccanti

Firenze sabato 9 dicembre ore 21:00

Centro Studi Musica e Arte

DUO LUOGHI IMMAGINARI

Elena Bakanova soprano

Raffaele Mascolo pianoforte

Reynaldo Hahn L’énamourée, Si mes vers avaient des ailes

Francis Poulenc Les chemins de l’amour

Claude Debussy L’Ame évaporée, C’est l’Extase

Léo Delibes Les filles de Cadix

Luciano Berio Wasserklavier for piano da Folk Songs: La Donna Ideale, Ballo

Alessandro Solbiati Hölderlin Lieder

Mikhail Ivanovich Glinka Pesn Margariti (Il canto di Margherita)

Alexander Skriabin Romanza

Pyotr Ilych Tchaikovsky

Otcego?..op. 6 n.5

Noci besumnie op.60 n.6

Skagi, o ciom… op. 57, n.1

 

 

Prato giovedì 14 dicembre ore 21:00

Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci – Sala Cinema

I COLORI DEL SUONO

Roberto Fabbriciani flauto

Jean-Jacques Rousseau Le Printemps de Vivaldi

J.S. Bach Toccata e Fuga in re minore BWV565 (trascrizione R. Fabbriciani)

Bruno Maderna Cadenza (aus:Hyperion)

Franco Donatoni Midi

Luca Lombardi Nel vento, con Ariel

Alessandro Sbordoni L’inaugurazione dell’eco

Paolo Cavallone Polimorfie

Berislav Sipus Dick Tracy and the story of the sad young men

Astor Piazzolla Etudes tanguistiques n.3, 4

 

 

Firenze venerdì 15 dicembre ore 21:00

FESTA DELLA TOSCANA 2017

Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano

IL COMBATTIMENTO DI TANCREDI E CLORINDA

Omaggio a Claudio Monteverdi nel 450°anniversario della nascita

Giulia Peri soprano

Mya Fracassini mezzo soprano

Giovanni Biswas tenore

Gabriele Lombardi baritono

Solisti di Contempoartensemble

Mauro Ceccanti direttore

Ottorino Respighi Il Tramonto Poemetto lirico per mezzosoprano e quartetto d’archi Parole di P. B. Shelley – traduzione di R. Ascoli

Claudio Monteverdi/Luciano Berio Il Combattimento di Tancredi e Clorinda, dalla“Gerusalemme Liberata” di Torquato Tasso.

per soprano, tenore, baritono, clavicembalo, tre viole, violoncello e basso continuo

 

 

Firenze martedì 19 dicembre ore 21:00

Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano

ARCHI DI CONTEMPOARTENSEMBLE

Vittorio Ceccanti violoncello e direttore

Antonio Vivaldi Concerto in sol minore RV 157 per archi

Georg Philipp Telemann Ouverture-Suite “Burlesque de Quixotte” TWV 55:G10

Felix Mendelssohn Sinfonia n.10 in si minore per archi

Carlo Boccadoro “…à la Folìe!” (d’aprés Marais) per violoncello e archi dedicato a Vittorio Ceccanti

Arvo Pärt Trisagion per orchestra d’archi

 

 

Firenze martedì 20 marzo ore 21:00

Le Murate, Sala Ketty La Rocca

SOLISTI DI CONTEMPOARTENSEMBLE

Davide Bandieri clarinetto

Duccio Ceccanti violino

Vittorio Ceccanti violoncello

Matteo Fossi pianoforte

Igor Stravinski Histoire du Soldat Suite per violino, clarinetto e pianoforte

Nicola Sani A time for the evening per clarinetto, violino, violoncello e pianoforte

Ivan Vandor Otto brevi pezzi per violoncello e pianoforte prima assoluta

Paul Hindemith Quartetto per clarinetto, violino, violoncello e pianoforte

 

Firenze venerdì 6 aprile ore 21:00

Le Murate, Sala Ketty La Rocca

LIVEMOVEMENT

Anton Dressler clarinetto & Live Electronics

Composizioni con elementi d’improvvisazione su temi di Darius Milhaud, Dave Brubeck, Astor Piazzolla.

 

Firenze martedì 10 aprile ore 21:00

Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano 

In coproduzione con l’Associazione Amici della Musica di Livorno

GILDA MIA GILDA OVVERO RIGOLETTO

Sonia Bergamasco voce recitante

Solisti di Contempoartensemble

Vittorio Ceccanti direttore

Giuseppe Verdi Quartetto per archi

Michele dall’Ongaro Gilda, mia Gilda (per non dire Il Rigoletto) Melologo per voce recitante e quintetto d’archi Testo e drammaturgia di Vittorio Sermonti

 

 

Contempoartensemble

 

violini

Duccio Ceccanti

Leonardo Matucci

Emanuele Brilli

Laura Mariannelli

Simone Ferrari

Mauro Fabbrucci

Marina Raimondi

Irene Santo

Emma Spangaro

viole 

Edoardo Rosadini

Sabrina Giuliani

Fabio Torriti

Rita Urbani

violoncelli

Vittorio Ceccanti

Mich Marco Rossi

Kateryna Bannik

contrabbasso

Pietro Horvath

clavicembalo

Ottaviano Tenerani

Centro Studi Musica e Arte, via Pietrapiana 32 – Firenze

Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, viale della Repubblica 277 – Prato

Le Murate, Sala Ketty La Rocca, via dell’Agnolo – Firenze

Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano, via Camillo Cavour 3 – Firenze

contempoartensemble@gmail.com – Tel. 055 8303436 – 348 9355728

www.contempoartensemble.com

Ingresso libero a tutti i concerti

Direttore artistico Duccio Ceccanti

Coordinamento Festival Maria Luisa Vincitori

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